La scelta delle antenne HF: LZ-Antenna

Avevo necessità, dopo molto tempo, di rinnovare il parco antenne e di attivare qualcosa di più professionale, non che un semplice dipolo non funzioni, anzi. Avevo a disposizione un traliccio ma mancava l’elemento fondamentale: l’antenna.

 

Inizio a mettermi alla ricerca di qualcosa che potesse fare al caso mio. Tra ricerche via web, forum e telefonate ad amici, riesco a finalizzare le ricerche focalizzandomi su due tipi di antenna: antenne dinamiche o yagi direttive non caricate. 

Sul mercato, si sono presentate molti marchi con antenne molto similari (se non proprio uguali – ndr), dove cambiava, oltre al nome, il prezzo.

Dopo tanti confronti, consigli e pareri, ho finalizzato ancora una volta, e definitivamente, le ricerche sulle antenne yagi direttive “statiche”; la scelta è stata influenzata anche dal fattore economico, che non indifferente, era molto alto: minimo 2000 euro per un’antenna dinamica, contro la metà (o poco più della metà) per una direttiva in alluminio.

 

 

La scelta è stata fatta su LZ-Antenna, consigliatami da chi le ha possedute (e che ancora ce le ha), come un’azienda molto seria ed affidabile, con prodotti qualitativamente buoni e perfomanti ail nostro scopo.
Scrivo subito una e-mail (e come anticipato dai colleghi), il giorno dopo ricevo celermente una risposta da Georgi (LZ2GY) che mi rappresenta un preventivo come da me richiesto. Qualche giorno dopo, arriviamo alla conclusione e all’acquisto delle antenne.
Le comunicazioni sono state veloci, il venditore molto disponibile e gentile, e le antenne, spedite il 20 dicembre, sono arrivate il 29, per via delle festività natalizie. Mi è stata inviata la documentazione e il track number della spedizione via e-mail. Gli imballi erano ben protetti, da fascette in nylon e pellicola da imballaggi.

Aperti gli scatoli, ho trovato tutti pezzi delle antenne, due cartoni contenenti tutto il kit bulloneria ciascuno per ogni antenna, i balun per le antenne, la pasta di alluminio e le istruzioni. Inoltre era presente anche la ricevuta di acquisto.

Controllando tutto il materiale, la prima cosa che ho notato è stato la precisione con cui gli elementi erano stati imballati; inoltre, erano tutti marchiati con etichette che indicavano ogni singolo pezzo. Le stesse, poi sono servite durante il montaggio, ad avere un facile riconoscimento degli elementi che dovevano essere accoppiati per ogni banda.

Gli elementi sono incastrati telescopicamente tra di loro; la bulloneria è quasi obbligata a seguire quel verso per via delle svasature effettuate per i bulloni a testa svasata e per le brugole, di misura M4 e M5. Non si presentano sbavature da taglio, pericolose per le nostre dita.

Le piastre di supporto antenna sono di alluminio con bulloneria e ancoraggio in acciaio inox, utile per evitare formazione di ruggine; vengono forniti i supporti in cavo di acciaio e bayco per i bracci del dipolo e per il boom della yagi. Tali, andranno ancorati a supporti in alluminio inclusi.

Durante il montaggio non ho avuto nessun tipo di problema, anzi, il tutto è stato facilitato dall’etichetta degli elementi, dalle istruzioni molto chiare (in inglese) e dallo schema (esploso elementi e bulloneria).

 

Elettronicamente si comporta come deve, spaziatura sufficiente  su tutte le bande. 
Il dipolo 4030 ha poco più di 200 KHz in banda 40 metri e il ROS misurato ha queste misure:  

7.000 KHz ROS 1.2 - 7.045 KHz ROS 1.1 - 7.150 KHz ROS 1.2 a 7.200 KHz 1.6


mentre nei 30 metri circa 120 KHz di banda utile e con 1.1 di ROS misurato (dai 10,100 ai 10,150 MHz).
La taratura degli elementi 40 e 30 vi farà perdere la testa, ma sarà un lavoro che dopo verrà ripagato con i migliori DX.

 

La direttiva Yagi 10-5 (10 elementi 5 bande, quindi 2 elementi per ogni banda - 20-17-15-12-10 metri)  non ha da invidiare nulla alle sue rivali, anzi, può vantare di ROS molto basso.
Qui i parametri:

 

da 14.000 KHz ROS 1.1 a 14.350 ROS 1.2;

da 18.068 KHz ROS 1.2 - 18.110 ROS 1.3 - 18.140 ROS 1.4 a 18.170 ROS 1.5;

da 21.000 KHz ROS 1.1 - 21.275 ROS 1.2 - 21.375 ROS 1.3 a 21.450 ROS 1.4;

da 24.890 KHz a 24.990 KHz ROS 1.2;

da 28.000 KHz ROS 1.4 - 28.100 ROS 1.3 - 28.200 ROS 1.2 - 29.100 ROS 1.2 - 29.270 ROS 1.5 - 29.455 ROS 2.0 a 29.700 ROS 3.0.

 

I test sono stati effettuati con lo strumento dell'apparato e successivamente con un DAIWA CN-801 e i valori sono rimasti invariati. Preciso che questi valori sono molto vicini a quelli dichiarati (basta vedere la scheda tecnica del costruttore) e i test sono stati fatti con 25 watt di potenza su un altezza di circa 8 metri dal solaio di casa e 11 metri dal suolo. 
Ovviamente, sono dati che possono variare da installazione a installazione, ma ho avuto l'ennesima conferma che la radiazione funziona.

 

In conclusione, l’antenna merita di essere acquistata, sia per il prezzo, sia per la qualità che per le performance. Arriva a casa tutta completa solo da montare e non gli manca niente: ci sono dai grilli alle redance per i cavi, dalla bulloneria alla pasta di alluminio, e cosa non banale, il balun  incluso nell’antenna e nel prezzo.

 

Spero di esservi stato di aiuto nella scelta della vostra prossima antenna, come mi sono stati di aiuto, e ringrazio moltissimo i carissimi amici Gianluca IZ7QLY, Francesco IZ7AUH, Luca IZ7BFR, Marcello IZ7DJS e Michele IZ7DLA che mi hanno consigliato tutto, dalla scelta delle antenne alla posa in opera del plinto e tiranti, dal montaggio rotore fino a quando ho tirato su le antenne. GRAZIE MOLTISSIMO di vero cuore! Perché lo spirito del radioamatore, è anche questo. 

 

 

Ci sentiamo presto, ON-AIR.